Per i soggetti iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), affetti da insufficienza renale cronica che effettuano trattamenti dialitici sono previste diverse tipologie di rimborso per le spese sostenute:
• dialisi a domicilio: i pazienti che effettuano il trattamento dialitico a domicilio possono, previa attestazione del distretto di competenza, usufruire delle agevolazioni previste dalle norme nel tempo vigenti;
• dialisi ambulatoriale: è previsto il rimborso delle spese di viaggio. Il rimborso spese di viaggio viene erogato in relazione al mezzo di trasporto utilizzato.
I trattamenti ambulatoriali devono essere effettuati presso strutture pubbliche o private regolarmente accreditate e contrattualizzate insistenti nel territorio aziendale.
Con la deliberazione n. 862 del 17.09.2025, l'ASP di Reggio Calabria ha adottato un regolamento aziendale per disciplinare il trasporto dei pazienti nefropatici cronici sottoposti a trattamento dialitico, in ossequio al D.C.A. n. 191 del 04.07.2023.
Il predetto regolamento ha stabilito le procedure finalizzate al rimborso delle spese sostenute dai pazienti dializzati e disciplinato le modalità di trasporto dei pazienti nefropatici cronici sottoposti a trattamento dialitico, residenti nell’ambito territoriale dell’ASP di appartenenza, dalla propria abitazione al Centro di Dialisi e viceversa. Il rimborso per le spese di trasporto è riconosciuto anche ai pazienti che eseguono dialisi domiciliare, nelle ipotesi in cui sia richiesta ed attestata la necessità di doversi recare presso il Centro dialisi di riferimento.
Il D.C.A. 191/23 individua le diverse tipologie di trasporto:
1. Trasporto mediante servizio pubblico;
2. Trasporto mediante mezzo proprio;
3. Trasporto mediante mezzo proprio con accompagnatore/caregiver;
4. Trasporto mediante auto abilitate (associazioni, enti ecc.) per pazienti autosufficienti;
5. Trasporto collettivo con mezzo furgonato, di paziente non deambulante, comunque non trasportabile con altri mezzi o in carrozzina con accompagnatore, individuato tra i soggetti convenzionati con l’ASP di Reggio Calabria;
6. Trasporto individuale con mezzo furgonato, di paziente non deambulante, comunque non trasportabile con altri mezzi o in carrozzina con accompagnatore, individuato tra i soggetti convenzionati con l’ASP di Reggio Calabria;
7. Trasporto in ambulanza di tipo B, di pazienti non autosufficienti, allettati e non trasportabili con altri mezzi.
L’attivazione del servizio di trasporto da riconoscere al paziente dializzato avviene sulla base di formale attestazione rilasciata dal Centro Dialisi di riferimento secondo il modello "Allegato 1"; detta attestazione, di contenuto autorizzatorio, deve essere trasmessa al Distretto di riferimento dell’assistito per i successivi adempimenti utilizzando la mail dedicata trasportidializzati@asprc.it.
L’attivazione delle tipologie di trasporto dei punti n. 5, 6 e7 è assicurata solo se sussistono documentate e accertate motivazioni di carattere sanitario, quando l'uso dei comuni mezzi di trasporto pubblico di linea non sia possibile o l’assistito sia impossibilitato a utilizzarli per condizioni fisiche o per situazioni ambientali.
La richiesta di rimborso del paziente deve essere trasmessa alla mail dedicata trasportidializzati@asprc.it utilizzando il modello "Allegato 2".
Per quanto concerne la rendicontazione che certifica il trattamento dialitico e le sedute è rilasciata dal Centro Dialisi, secondo il format di cui all’Allegato 3.