L’articolo 4 del decreto Cura Italia 18/2000 recita: le Regioni e le Province Autonome possono attivare, in deroga ai requisiti organizzativi e di accreditamento, aree sanitarie, anche temporanee, sia all’interno che all’esterno delle strutture di ricovero, cura, accoglienza ed assistenza, e di altri luoghi idonei per la gestione dell’emergenza”.

Il Covid hospital è una struttura sanitaria necessaria per affrontare una situazione emergenziale come il coronavirus che assiste il paziente con cure adeguate per combattere l'insufficienza respiratoria.

La struttura permette di vuotare gli ospedali dei malati COVID e riportarli all’utilizzo comune, necessario per garantire la sicurezza sanitaria di tutti e per rispondere a nuovi contagi, evitando la diffusione del virus nelle strutture sanitarie.

Perchè i parenti dei contagiati non possono accedere alla struttura?
I parenti non possono accedere alla struttura primariamente per la sicurezza di loro stessi, per evitare cioè il rischio di essere a loro volta contagiati. Va considerato a questo proposito che il corretto uso dei DPI è manovra complessa e solo se viene eseguita secondo una rigida procedura risulta efficace.

L'ospedale, post-emergenza, tornerà alla sua normale attività?
Certamente. Passata l'emergenza che tutti ci auguriamo sia quanto prima possibile, l’Ospedale COVID, dopo le opportune e rigorose misure di decontaminazione ambientale, tornerà all’attività precedente. Sicuramente saranno definiti dall’Autorità Sanitaria Regionale i modi e i tempi per il ripristino delle attività cliniche ordinarie in condizioni di massima sicurezza.

 

Grazie a tutti i medici, gli infermieri, gli OSS, i tecnici, il personale di servizio e i volontari che ogni giorno si impegnano per salvare la vita di tante persone!